| "Ritorno alle percezioni fisiche" |
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2008 (c) by SaraDeFlorio |
| Significato |
| Esprimevo un senso di risveglio e sobrietà che sentìi, simile a quello che si prova quando si è intorbiditi da esposizioni prolungate al sole e alla luce, e si trova riparo in un luogo all'ombra dove non batte il sole, fresco ed umido... |
| influenze |
| Gli spunti e le influenze che a volte mi ispirano possono essere di diverso tipo.. spesso il mio ascolto interiore del mio quì e ora, oppure tali ispirazioni possono essere visualizzazioni di qualcosa, anche altrui, ma che mi ricorda me.. Per esempio, in questo caso, vidi la foto di una persona in un luogo all'ombra e mi ricordai della sensazione che provo quando sono in quella condizione..Poi ricordo un tale che disse "i'm a frog", ed io, che all'epoca coglievo occasione per lasciarmi ispirare anche da cose futili, ironicamente provai ad immaginarmi in posizione da rana..inoltre questo colore di fondo, che mi piace particolarmente, avevo pensato di dipingerlo già da molti anni fa per un mio disegno che non ho ancora realizzato in dipinto... |
| disambiguazioni |
| Smentisco che la motivazione del titolo di questo mio dipinto derivi da precedenti problematiche di tipo digitale/tecnologico, in effetti non avevo mai avuto prima alcun disturbo di tale innaturalità.
Smentisco che questo dipinto fosse in qualche modo relativo o ispirato alla musica e al cd dei Sonic Youth "Daydream Nation", che con il mio partner ricevemmo in prestito da amici prima del 2003 e che restituìi loro dopo il 2009. |
| dettagli tecnici e mia esperienza di artista |
| Ci sono alcuni scatti fotografici che feci prima di completare il dipinto e di decidere per la raffigurazione finale.. Inizialmente posizionai le mani in modo diverso, con le braccia alzate, ma ero indecisa sul come posizionare la figura e come colorarlo e provai a fare una colorazione grafica di fondo nera su di uno scatto work-in-progress.. in modo che sembrasse che il corpo passasse attraverso buchi nella grafica nera.. e poi invece decisi di elaborare la figura così com'è in questa raffigurazione finale che ho reputato più affine a ciò che volevo esprimere.. Nel settembre 2008 la tela subì una lacerazione, forse una pedata, (e spero non sia stata a causa di una bellissima borsa di colore simile che aveva la mia amica e che mi prestò nel 2008 per un matrimonio), e soltanto nel 2012 lo restaurai, anche perchè per un paio d'anni, 2009-2011, sono stata molto lontana dal mio dipinto..nel corso degli anni trascorsi ci sono state altre lacerazioni di piccole dimensioni rispetto a quella del 2008, e questo purtroppo è sintomo o causa di "violazioni", ma solo per influenze di codici o regole altrui.. altrimenti io l'avrei vista in un altro modo.. certamente meno problematico. i buchi nella tela li ho riparati tutti e restaurato al meglio la figura, ma le mie sensazioni le ho dimenticate da molto tempo e spero che con questa instrospezione ed espressione verbale possa ritrovare in modo naturale il ricordo nella mia coscienza.. Credo che mi basti il 'naturale' per ritrovalo.. (n.b.: questo dipinto lo realizzai quando abitavo a ketsch, il luogo non è importante per i miei sentimenti, ma non voglio che i miei ricordi siano gestiti dalla codificazione di "base" ed altre parti. Inoltre non avete il diritto di usare le mie foto work-in-progress che scattai a casa mia prima di completare il mio dipinto.) |
| aggiornato il: 01.09.2026 |
| SaraDeFlorio |
| exit |
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